Yves MoussallamEsplorare i vulcani remoti che influenzano il clima del pianeta

Data di pubblicazione: 2019icon-clockTempo di lettura: 1min 42s
icon-scroll-down

Il vulcanologo Yves Moussallam si sta avventurando con coraggio in una delle regioni più remote e pericolose del mondo, la “cintura di fuoco” del Pacifico, per cercare di rispondere a una delle domande più pressanti sul futuro dell’umanità. Moussallam e il suo team stanno conducendo una serie di spedizioni lungo la “cintura di fuoco” del Pacifico. Nella prima di queste spedizioni, a bordo di un vaka (un’imbarcazione tradizionale polinesiana), hanno esplorato e studiato per la prima volta vulcani attivi e montagne sottomarine in una delle regioni vulcanicamente più dinamiche del mondo, la Melanesia.

ubicazioneMelanesia

Il ricercatore francese vuole far luce su una grande incognita scientifica: l’influenza che i gas e gli aerosol emessi dai 150 vulcani più attivi della Terra esercitano sul clima. Concentrandosi sulla cosiddetta “cintura di fuoco”, studiata pochissimo finora, le sue spedizioni stanno contribuendo a colmare una grossa lacuna nello studio delle emissioni gassose dei vulcani e del loro potenziale ruolo nel dissimulare la velocità del riscaldamento globale. Gli aerosol vulcanici, riflettendo le radiazioni solari e contribuendo alla formazione delle nuvole, hanno di certo un ruolo nel raffreddamento del clima del nostro pianeta, ma questo processo deve ancora in gran parte essere quantificato, e varia nel tempo.

Unendo la tradizionale saggezza delle popolazioni marine del Pacifico e le più recenti scoperte in campo scientifico e tecnologico, la prima spedizione di Moussallam ha creato il primo laboratorio di vulcanologia mobile e sostenibile al mondo. Attraverso di esso ha indagato i vulcani inesplorati lungo la zona occidentale della cosiddetta “cintura di fuoco”, che ospita i tre quarti dei vulcani attivi della Terra.

“I vulcani hanno plasmato il nostro pianeta e la sua atmosfera per millenni. Raccogliere dati in tempo reale sull’attività vulcanica nei luoghi più remoti del mondo è la chiave per capire davvero il loro ruolo nell’accelerare o dissimulare i cambiamenti climatici”, dichiara Moussallam.

Sto misurando i gas vulcanici per capire meglio l’effetto delle emissioni vulcaniche sull’atmosfera.

Yves Moussallam

I dati satellitari indicano che un terzo di tutti i gas vulcanici del mondo proviene dai vulcani melanesiani, ma fino a ora la maggior parte degli studi si è svolta presso vulcani di facile accesso nei Paesi sviluppati.

“Vogliamo andare in posti che non sono mai stati analizzati prima, studiare vulcani estremamente remoti ma che, grazie ai satelliti, sappiamo emettere ingenti quantità di gas e aerosol”, aggiunge lo scienziato.

Il suo team si è servito di un’imbarcazione tradizionale polinesiana, alimentata dal vento e da biocarburante ricavato dal cocco, e di droni dotati di sensori scientifici di ultima generazione per analizzare le emissioni dei vulcani attivi di Vanuatu. Ora sta organizzando la prossima spedizione lungo la “cintura di fuoco”.

Moussallam aveva già guidato una spedizione di cinque mesi con l’obiettivo di misurare i gas emessi da 20 vulcani d’alta quota lungo l’intera sezione sudamericana della “cintura di fuoco”. Attraversando l’oceano Pacifico, si affiderà alle profonde conoscenze dei suoi compagni e ai contatti con gli abitanti delle isole per capire l’andamento dell’attività vulcanica. In cambio, il team spera di fornire alla gente del posto informazioni utili a migliorare la conoscenza dei vulcani più attivi, in modo da prevedere con maggior sicurezza le eruzioni future.

Inoltre, vuole condividere le proprie avventure e scoperte con tutto il mondo e aumentare la consapevolezza che, grazie alla scienza, non abbiamo ancora finito di esplorare il nostro pianeta.

Moussallam dice di essere animato dal desiderio di scoperta e dalla voglia di trovare una soluzione alle grandi problematiche del nostro tempo: “In passato abbiamo superato numerose sfide. Supereremo anche le nuove sfide che ci si presenteranno. Non abbiamo scelta. Dobbiamo farlo”.

  • Un terzo

    Secondo i dati satellitari, un terzo di tutti i gas vulcanici del mondo proviene dai vulcani melanesiani

Vedi tutti i progetti:

Il programma

Rolex Awards for Enterprise

Per saperne di più