Jean-François PernetteL’isola delle meraviglie

Data di pubblicazione: 1998clockTempo di lettura: 55s
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Jean-François Pernette ha trascorso la maggior parte della sua vita esplorando grotte. Nel 2000 ha guidato una missione nelle remote isole calcaree di Última Esperanza, in Patagonia, dove ha effettuato scoperte straordinarie.

ubicazioneArgentina e Cile (Patagonia)

Lo speleologo francese Jean-François Pernette è divenuto celebre a livello mondiale per la sua spedizione nell’isola inospitale di Madre de Dios, un paesaggio ostile con rocce corrose dalla pioggia e battute dai venti al largo delle coste del Cile.

Nessuno ha mai effettuato spedizioni speleologiche sull’isola; a dire il vero, pochissime persone vi sono state. Può riservare grandi sorprese.

Pernette e il suo team, formato da 24 membri preparati in varie discipline, sono stati i primi uomini del nostro tempo ad aver visitato il vasto sistema di gallerie, camere e doline sotterranee dell’isola, uno dei siti speleologici più spettacolari ma anche più pericolosi del pianeta.

L’obiettivo della spedizione – resa possibile dal Premio Rolex vinto da Pernette due anni prima – era l’esplorazione geografica dell’isola Madre de Dios (Madre di Dio), nonché lo studio della sua flora e fauna, del suo territorio, dei suoi resti archeologici, e in particolare delle sue grotte. La spedizione si è rivelata un grande successo. Aprendo le cavità alle esplorazioni scientifiche, Pernette e il suo team hanno rinvenuto resti umani, probabilmente appartenuti a membri di un gruppo di nomadi del mare oggi estinto: i Kaweshkar.

La spedizione del 2000 ha insegnato a Pernette che c’è ancora una gran parte del pianeta da esplorare, per questo continua a intraprendere avventurose spedizioni, trasmesse sul canale nazionale televisivo francese TF1. Le grotte della Patagonia sono rimaste al centro del suo interesse, con spedizioni condotte anche nel 2006, 2008, 2010 e 2014; un’ulteriore spedizione è prevista per il 2017. Pernette ha anche esplorato cavità in Papua Nuova Guinea, Mongolia e Borneo.

  • 24

    Ore di navigazione da Puerto Natales, nel sud del Cile, all’isola di Madre de Dios

  • 200

    Caverne inesplorate sull’isola di Madre de Dios cartografate nel 2000 da Pernette e dal suo team

  • 30 km

    Lunghezza complessiva delle caverne cartografate a partire dal 2000

Il programma

Rolex Awards for Enterprise

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