Johan G. ReinhardDopo la Vergine di ghiaccio

Data di pubblicazione: 1987clockTempo di lettura: 50s
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La scoperta da parte di Johan Reinhard della Mummia Juanita, detta la “Vergine di ghiaccio”, vissuta 500 anni fa, avrebbe potuto rappresentare il culmine della sua carriera, ma Reinhard non era ancora soddisfatto. Era sicuro che si sarebbero potute trovare altre mummie ancora meglio conservate ed era deciso a recuperare il patrimonio culturale delle popolazioni andine.

ubicazionePerù

Quando ha vinto il Premio Rolex, Johan Reinhard era un antropologo, archeologo e scrittore indipendente con ottime credenziali, ma praticamente senza fondi. Uno dei pochi scienziati interessati a lavorare ad alta quota, grazie al Premio Rolex Reinhard ha potuto portare avanti la sua ricerca sulle Ande, che lo ha condotto alla straordinaria scoperta di uno dei corpi meglio conservati dell’epoca precolombiana: Juanita, altresì detta la “Vergine di ghiaccio”, sul Monte Ampato, in Perù, nel 1995.

La Vergine di ghiaccio è stata scoperta per caso ed è stato un evento emozionante. La sua scoperta è stata l’inizio di un’incredibile avventura e fin dal primo momento che l’ho vista sapevo che sarebbe stata determinante.

Eppure Reinhard non era ancora soddisfatto. Ha compiuto più di 200 estenuanti ascese a oltre 5.200 metri, scoprendo almeno cinquanta luoghi dedicati a rituali ad alta quota, e le sue spedizioni sulle Ande fra il 1996 e il 1999 hanno portato alla scoperta di altri 14 sacrifici umani Inca. Fra i più importanti figurano i tre corpi rinvenuti nel 1999 in prossimità della vetta del Monte Llullaillaco in Argentina, il sito archeologico più alto al mondo. Erano le mummie meglio conservate mai trovate fino a quel momento - ancora più intatte della “Vergine di ghiaccio” peruviana - e sono state incluse fra le 10 scoperte scientifiche più importanti di quell’anno dalla rivista Time.

Reinhard, esploratore “in residence” di National Geographic, è direttore delle ricerche presso il Rocky Mountain Institute negli Stati Uniti. In Argentina, Bolivia e Perù sono stati allestiti musei per esporre le sue scoperte.

  • 6.739

    Altezza in metri della vetta del Monte Llullaillaco, dove Reinhard ha rinvenuto tre mummie congelate nel 1999

  • 70

    Pubblicazioni scritte da Reinhard, fra cui sei libri

  • 13-15

    L’età alla quale è deceduta la “Vergine di ghiaccio”, Juanita, dopo essere stata colpita alla testa

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