Tomas DiagneIl salvatore delle tartarughe africane

Data di pubblicazione: 1998clockTempo di lettura: 45s
scroll-down

Tomas Diagne, naturalista lungimirante, si è reso conto che la tartaruga gigante africana, che può vivere per oltre 150 anni, rischiava di estinguersi, così ha deciso di salvarla.

ubicazioneSenegal

Quando il giovane Tomas Diagne, amante degli animali, ha iniziato a collezionare tartarughe a casa in Senegal nei primi anni ’90, non sapeva certamente che un giorno sarebbe divenuto un esperto di fama mondiale. Oggi, il suo rivoluzionario lavoro di conservazione per reinserire la Geochelone sulcata africana nel suo ambiente naturale ha avuto così tanto successo che ha deciso di spingersi anche oltre i confini senegalesi.

La gente pensa che mi interessino solo le tartarughe, ma non esistono specie più importanti di altre: ciò che conta è l’intero ecosistema.

Diagne, che presiede la divisione africana dell’associazione globale TSA (Turtle Survival Alliance), ha vinto un Premio Rolex nel 1998 per la sua proposta di fondazione di un “villaggio” a Noflaye per le specie di tartarughe e testuggini in via di estinzione del Senegal, in particolare per la gigantesca Geochelone sulcata.

Dopo aver affidato la struttura di Noflaye ai suoi collaboratori, Diagne adesso si occupa di vari progetti. Dal 2004 partecipa attivamente alla creazione di una riserva naturale nel nord del Senegal per la protezione degli habitat vitali di una specie di tartaruga palustre (Pelusios adansonii), con la collaborazione delle comunità locali. Ma il progetto che più gli sta a cuore è il primo centro del continente per lo studio e la conservazione di tutte le specie di tartarughe africane, ovvero l’African Chelonian Institute. “Trasmettere le conoscenze è fondamentale”, ha detto Diagne nel 2011, “per scambiare le proprie esperienze e condividere tutto quello che abbiamo imparato”.

Diagne sta lavorando alla stesura di un libro sulle diverse specie di tartarughe e testuggini presenti in Africa occidentale e un giorno spera di completare la sua grande opera: un’enciclopedia definitiva sul suo tema preferito.

  • 4.500

    Visitatori che il villaggio delle tartarughe di Noflaye ha accolto durante il primo anno di attività

  • 14-21

    Numero di uova deposte ogni anno dalle femmine di tartaruga nel villaggio fra dicembre e aprile

  • 3

    Il numero di tartarughe presenti nel primo rifugio di Diagne nel 1992, costruito nella fattoria di suo padre

Il programma

Rolex Awards for Enterprise

Scopri

Condividi questa pagina