Elizabeth L. NichollsUn’impresa colossale

Data di pubblicazione: 2000clockTempo di lettura: 50s
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La paleontologa Elizabeth Nicholls ha superato numerosi ostacoli per estrarre i resti fossilizzati di un gigantesco rettile marino risalente a 220 milioni di anni fa, in una remota regione del Canada.

ubicazioneCanada

Lungo più di 21 metri, l’ittiosauro, i cui resti sono stati recuperati da Elizabeth Nicholls e dai suoi colleghi, è il rettile marino preistorico più grande mai rinvenuto finora, e ha un aspetto simile a un delfino, con un muso sottile e allungato.

Ero sorpresa ed emozionata. Si trattava del più grande ittiosauro che avessi mai visto.

Successivamente denominato Shonisaurus sikanniensis da Nicholls, il rettile è stato scoperto nel 1991 in una zona isolata della Columbia britannica, imprigionato in una parte del letto del fiume Sikanni Chief in una zona accidentata e densamente ricoperta di foreste, infestata di zanzare e abitata dagli orsi.

Spesso sommerso dal fiume, il fossile era gravemente minacciato dall’erosione, ma la sua posizione remota consentiva al team di paleontologi di raggiungerlo solo per poche settimane all’anno, in estate. Per estrarre l’enorme fossile, il cui teschio pesa da solo 1,5 tonnellate, Nicholls e i colleghi del Royal Tyrrell Museum di Alberta hanno dovuto compiere tre difficoltose escursioni sul posto fra il 1999 e il 2001.

La paleontologa canadese-americana è mancata nell’ottobre 2004. Nel 2008 il museo ha esposto il fossile e ha reso omaggio a Nicholls, evidenziando il suo ruolo chiave nel recupero della gigantesca creatura marina. I suoi colleghi portano avanti la sua ricerca.

  • 220 milioni

    Età, in anni, del fossile di ittiosauro che Nicholls ha estratto da un terreno calcareo sommerso

  • 1,5 tonnellate

    Peso del teschio del fossile di ittiosauro

  • 4

    Anni necessari a rimuovere l’ittiosauro dalla sua matrice calcarea

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